Sito Ufficiale dell'Associazione "Tegnue di Chioggia" - ONLUS
 
   
 
 
 
 
 
 

Libri e materiale informativo

 

Meraviglie sommerse delle "Tegnùe"

a cura di: Massimo Ponti - Piero Mescalchin
Guida alla scoperta degli organismi marini.

Il libro descrive i fondali rocciosi coralligeni dell’Adriatico settentrionale, noti col nome di Tegnùe. Il viaggio alla scoperta di questo mondo inizia con un’introduzione che illustra le caratteristiche oceanografiche di questo mare, quelle stesse che permettono lo sviluppo della flora e fauna. La biodiversità di questi fondali è illustrata attraverso un percorso evolutivo, dalle forme più semplici a quelle più complesse. Ogni organismo è descritto con una scheda identificativa completa di foto.
Il libro, curato da Massimo Ponti e Piero Mescalchin, è stato realizzato da tutti i ricercatori che negli ultimi anni hanno studiato questi fondali dal punto di vista biologico, ecologico e oceanografico. Queste ricerche hanno portato al ritrovamento di numerose specie di cui si ignorava la presenza in questo mare.



Esperto sub e presidente dell'Associazione
Mescalchin, in un libro l'amore per le Tegnue
L'opera dedicata ad un pescatore scomparso


Il distillato di oltre trent'anni di vita e di più di duemila immersioni in alto Adriatico e specialmente nell'area delle Tegnue riconosciuta nel frattempo dallo Stato italiano quale oasi biologica. Piero Mescalchin, sub da una vita, animatore e presidente dell'Associazione "Le Tegnue di Chioggia" che si propone per la gestione dell'oasi, per esaltarne le qualità particolari dovute a fauna e flora sollecitando l'interesse dei ricercatori e prefigurandone anche l'utilizzo quale singolare ed irripetibile volano turistico, affida ad un libro, poche parole e moltissime foto, che mostrano la sua anima, il mondo che ha contribuito insieme a pochi altri a far conoscere e nel quale si trova come a casa propria. Le Tegnue Piero Mescalchin, come segnalato dal titolo del libro, le considera il suo "mondo".

Un mondo dove lui, uomo di terra, s'è trovato a contatto con i pescatori che ha imparato a conoscere e dei quali è diventato amico. Ad uno di loro, Giuliano Gianni, scomparso di recente, uomo di mare valoroso e sub appassionato, il libro è stato dedicato. Un libro che racconta una storia d'amore tra l'uomo ed il mare ma anche l'impegno profuso fin qui, e molto resta tuttavia da fare, perché l'ambiente marino venga tutelato, rispettato e trasmesso con la ricchezza attuale alle prossime generazioni.

Una sezione Piero Mescalchin l'ha voluta dedicare anche alla città, Chioggia "dove - dichiara - trascorro più tempo che a casa mia". L'obiettivo ha colto personalizzandoli alcuni degli aspetti caratteristici della città: le pietre variopinte impegnate in un perenne gioco di riflessi con l'acqua dei canali.

Giorgio Boscolo

Le foto di Piero Mescalchin esaltano la straordinaria ricchezza di colori e forme degli organismi che popolano questi fondali. La particolare tecnica usata nella ripresa con un uso sapiente della fonte luminosa, fa vivere ai soggetti una dimensione diversa: il soggetto emerge dall’ambiente che lo circonda, non è abbagliato dalla luce del flash, ma evidenziato da luci morbide che lo abbracciano quasi e lo portano in primo piano nel suo stesso ambiente che rimane presente a dare continuità e vita. La biodiversità di questi luoghi dà al fotografo la possibilità di liberare fantasia e creatività.
Oggi, grazie all’azione dell’Associazione “Tegnùe di Chioggia” – onlus, della quale Piero Mescalchin è Presidente, questa area di mare è stata dichiarata “Zona di Tutela Biologica”, con conseguente divieto di pesca sia sportiva che professionale.
L’Associazione è impegnata nella protezione, nella ricerca biologica-geologica e nella divulgazione della conoscenza dell’area. Intensa e didatticamente esemplare è l’azione svolta nelle scuole ad ogni livello. Per i bambini delle elementari, è stato predisposto un DVD che racconta in una fantastica storia, le immagini più belle dei fondali.

Piero Mescalchin

E’ nato a Padova, dove risiede.
Pratica l’attività subacquea da oltre trent’anni, nel Mediterraneo e principalmente nell’Alto Adriatico, dove ha già compiuto più di 2.000 immersioni. Non gli sono sconosciuti però i fondali del Mediterraneo, dell’Oceano Indiano e quelli, piuttosto freddi, del Mare d’Irlanda.
La passione per l’esplorazione marina lo ha spinto, nel 1972, a costruirsi artigianalmente il primo scafandro subacqueo per la sua cinepresa 8 mm, il tutto attualmente esposto al Museo dell’Historical Diving Society di Ravenna.
E’ dello stesso anno la sua prima immersione sui fondali delle Tegnùe, nel mare antistante Chioggia, esperienza che lo ha motivato a fare della valorizzazione di questo incredibile mondo sommerso, la ragione del suo impegno di esploratore subacqueo, divulgatore scientifico, nonché fotografo e film maker.
Oltre che delle foto qui esposte, è autore di numerosi documentari, di cui ha curato personalmente anche il montaggio e la colonna sonora. Gli stessi hanno ottenuto consensi a livello nazionale e internazionale (Festival mondial de l'image sous marine – Francia; C.M.A.S. – Svizzera;  Trofeo Mediterraneo – Corsica).
Piero Mescalchin è impegnato da sempre a diffondere conoscenza e cultura del mare presso associazioni sportive e culturali, particolarmente presso le scuole. Ha organizzato incontri di sensibilizzazione, rassegne video dedicate al mare e convegni scientifici in varie città d’Italia.
E’ stato ospite in numerose trasmissioni televisive, fra cui "Uno Mattina", "Alla ricerca dell'Arca", "Ambiente Italia", "Vivere il mare", “In famiglia” e "Linea Blu".
Nel 1990, ha partecipato alla crociera scientifica di ricerca in Alto Adriatico, promossa da ICRAP, ENIMONT e UNIVERSITA' DI PADOVA.
Collaborando con i pescatori, ha catalogato in un data base le coordinate geografiche di oltre 3.000 affioramenti del fondo.
Nell’agosto del 2000 con l’appoggio del Comune di Chioggia, ha delimitato l’area delle “Tegnùe di Chioggia”, dichiarata, con Decreto Ministeriale del 2002 “Zona a Tutela Biologica”,.
Nel dicembre 2002  ha fondato l’Associazione “Tegnùe di Chioggia” – onlus, di cui oggi è Presidente. L’Associazione riunisce rappresentanti del mondo della ricerca, delle associazioni dei pescatori, degli operatori turistici e dei circoli subacquei. Le finalità statutarie riguardano la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente marino antistante Chioggia, attraverso attività scientifiche, didattiche, sportive e ricreative.

Web Site: www.mescalchin.it
E-mail: piero@mescalchin.it
Per info:  335 6550381

I libri son disponibili previa una donazione all'Associazione. Richiedere a  tegnue@tegnue.it

Quaderno di Biologia
Tegnue di Chioggia

Disponibile anche su Ipad e Iphone

Il “Quaderno di Biologia - Tegnue di Chioggia” è disponibile in Applestore per i possessori di Iphone e Ipad,  con una piccola donazione di €. 2,39 a sostegno dell'Associazione. La parola chiave di  ricerca e "Tegnue" o all'indirizzo che riportiamo.

http://itunes.apple.com/it/app/quaderno-di-biologia/id491392361?mt=8

Il quaderno è molto sintetico, utile per rispondere velocemente a curiosità e domande di biologia in quanto di  veloce consultazione grazie alla pratica divisione in schede diversamente colorate. Si può tenere ovunque per il  formato piccolino e raccoglie oltre cento organismi tra i più comuni nelle Tegnue. 

presentazione

Rimane sempre disponibile anche in formato cartaceo con una donazione di €.5,00 (+spese spedizione €.3,00) richiedere a tegnue@tegnue.it

 

 

 

 
   
 
 
Associazione Tegnùe di Chioggia, onlus - Palazzo Morari - 30015 - Chioggia (Ve), Italy